giovedì 22 dicembre 2011

Stupri, rom, linciaggi e altri ameni orrori

La ragazza torinese che aveva affermato di aver subito uno stupro, ad opera di due rom, ha in seguito ritrattato. Ha dichiarato di aver avuto paura delle domande dei genitori e ha preferito mentire.
Così la gente, indignata, ha pensato bene di non aspettare le indagini della magistratura e si è fatta giustizia da sola, con torce, forconi e probabilmente qualche nodo scorsoio; mancavano giusto i lenzuoli bianchi per richiamare il KKK.
Ha detto la ragazza: "Ho visto in tv le immagini delle fiamme al campo nomadi e mi sono sentita male. Mi vergogno da morire: mi sono resa conto solo ora di quello che è successo. Mi sono inventata quella storia - scrive ancora la ragazza -, che erano stati due rom, appena ho visto mio fratello passare per la strada. In quel momento non ho pensato alle conseguenze. Chiedo scusa a tutta la gente del quartiere per la rabbia che ha suscitato la mia bugia. La colpa è solo mia. Sono pronta ad affrontare le conseguenze di quello che ho fatto." [qui]
Questa vicenda mi porta ad alcune banali considerazioni.
Primo: gli immaginari colpevoli non sono italiani, o tedeschi, o francesi, ma ROM. Naturale: sono ladri di bambini e puzzano, quindi sono i colpevoli perfetti. 
E fermiamoci qui.
Secondo: vi siete mai domandati perché lo Stato vieti di farsi giustizia da soli? Perché gli stessi Longobardi, a loro tempo, cercarono di far sparire la faida dal loro ordinamento giuridico? 
Perché succede esattamente questo: quando uccidi qualcuno (o gli devasti casa) pensando che sia colpevole, e poi non lo è affatto, TU hai commesso un madornale errore, e per giustizia i suoi parenti dovrebbero fare la pelle a TE (o devastare casa TUA). Potremmo biasimare i rom, se adesso bruciassero le case della gente che ha distrutto le loro? In realtà sì, perché un atto iniquo non giustifica una reazione uguale e contraria; ma sarei curioso di conoscere l'opinione di chi ha approvato quell'insato orrore, pur non avendovi partecipato.
Terzo: perché una ragazza deve avere paura di ammettere di aver avuto un rapporto sessuale? Perché ha pensato che l'unico modo legittimo per non arrivare vergine al matrimonio fosse quello di denunciare "un furto" della verginità stessa?
"Perché la famiglia", si diceva, "è ossessionata dalla verginità della figlia, e la sottopone regolarmente a visite ginecologiche." [qui] Lei ha dichiarato di ritenere spontaneamente la verginità un valore [qui] e che suo padre non la costringe a far nulla.
Delle due, l'una: o i giornalisti hanno fatto affermazioni senza verificare le fonti - cosa non improbabile - oppure la ragazza mente per proteggere la famiglia dalle accuse di integralismo - perché, se fossero vere le affermazioni della stampa, non saremmo lontani da quella forma di sessuofobia e di fondamentalismo di cui si accusano i musulmani. In ambo i casi c'è qualcosa che non va, nella stampa o in quella famiglia. Le dichiarazioni di "Sandra" mi sono sembrate abbastanza plausibili, quindi propendo, personalmente, sulla solita faciloneria di certi giornalisti.
Quarto: avrei voluto scrivere: 
<< Cara "Sandra", non è soltanto colpa tua: la tua vergogna dimostra che in fondo sei una persona perbene, non sei mica stata tu a bruciare le baracche >> o qualcosa del genere. Perché, certo, lei ha sbagliato a mentire: ma ha sbagliato ancor di più "la gente", qualunque cosa sia, a prendere la giustizia in mano e usarla come torcia.
Invece scrivo quanto segue.
La mancanza di vergogna di Sandra ("Mi sono scusata con una lettera e su Facebook
ma non è vero che mi vergogno, potete scriverlo per favore?") è da condannare quanto la stessa bugia. Ripeto: non è stata lei a bruciare le baracche o ad istigare le gente... ma la sua bugia è stata l'evento necessario e sufficiente perché i soliti idioti perdessero la testa. E se avesse provato vergogna avrebbe dimostrato di possedere una morale più alta di quella di costoro, cosa che mi avrebbe spinto, tutto sommato, a non giudicarla la solita ragazzina razzista.
Invece temo che sia proprio così. Perché, e mi ripeto ancora: i finti aggressori non erano italiani, tedeschi o francesi, ma rom.

Altre fonti:

http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_10/torino-caccia-stupratori_46a32a40-2341-11e1-bcb9-01ae5ba751a6.shtml

http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_11/cancellieri-torino-rom_d9b34798-2409-11e1-9648-0971f64f00f8.shtml

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=172698
http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2011/12/10/torino_violenza_sessuale_aggressioni_rom_.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/10/torino-stuprata-smentisce-fiaccolata-finisce-lincendio-campo/176718/
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/433883/

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